Live Reporter a cura di – MUSIC COAST TO COAST –  edizione 2016 /day2

Che chiusura per il FarciSentire Festival!

In un weekend pieno zeppo di eventi di un certo calibro a Napoli, il FarciSentire Festival a testa alta porta a termine la sua undicesima edizione con un grande successo. Dopo un primo giorno dove abbiamo visto sul palco Bludimetilene, Bludiklein, La Rua Catalana e Francesco Motta, il secondo giorno ha visto un leggero cambio di genere, mantenendo però un altissimo livello in quanto a performance.
Ammettiamo e sottolineiamo, in seguito al report del Day One, che la location della stazione della circumvesuviana di Scisciano si è dimostrata perfetta per il tipo di evento proposto. Per anni in quello spazio abbiamo visto astri nascenti della musica italiana lasciare il segno. Forse è questa l’arma in più del Festival organizzato dall’associazione Farcisentire Arcifelix: ogni edizione ha visto salire sul palco headliner sull’orlo del grande successo, in quel momento storico leggermente antecedente il boom. Scelte oculatissime di line up che hanno sempre portato ad un’ottima riuscita della kermesse musicale. Come ieri Francesco Motta ha sbalordito presenti e critica, allo stesso modo Iosonouncane ha lasciato tutti con il sorriso sulle labbra.
Arriviamo in loco poco dopo le 22, nel momento in cui il palco riscaldava i motori prima della gran chiusura. I primi a salire sul palco sono stati i 7parsec,  trio partenopeo che ci ha rapito con la sua carica di sano rock, con derive che passano tra psichedelia e ciò che viene etichettato come post rock. La loro performance è un viaggio attraverso suoni sempre più incalzanti, la mancanza di parti testuali non risulta un deterrente, anzi ti lascia godere ancora di più la grande coesione dei tre strumentisti che riescono tranquillamente a tenere il palco e ad attrarre i presenti che dal nulla si avvicinava al palco.

Secondi a salire sul palco una delle band più chiacchierate dell’ultimo periodo, stiamo parlando dei Terzo Piano, che tra i vari riconoscimenti quest’anno hanno vinto anche l’Arezzo Wave Campania. Portano in giro il loro album Super Super, un mix di rock, psichedelia e quell’elettronica dal sapore internazionale che ti ipnotizza, se suonata sapientemente. I Terzo Piano ci riescono, con una performance che stupisce chi ancora non aveva avuto l’occasione di gustarseli live e conferma le opinioni di coloro che avevano già avuto questa opportunità. Una band matura, un prodotto discografico ben studiato, uno show con gli attributi, arricchito anche da una rivisitazione di Strade dei Tiromancino.

Maturi sono risultati anche i Kafka Sulla Spiaggia, vincitori del contest indetto dal festival per offrire l’opportunità di suonare sul loro palco. Anche loro ne hanno fatta di strada, e Newbeat: Il testamento del pesce ha tutta l’aria di essere un ottimo primo capitolo per la band. La loro performance crea la giusta atmosfera per lo show dell’headliner, complice anche una presenza scenica tanto spontanea quanto coinvolgente.

Quando abbiamo sentito partire Tanca abbiamo subito capito che il concerto di Iosonouncane non sarebbe stato un concerto normale. Quanto si dice su di lui è tutto vero, abbiamo avuto già l’occasione di ascoltarlo in giro con Die, ma questa volta siamo stati fortunati ad assistere al concerto con tutta la band.

Jacopo Incani ci porta per mano in un viaggio musicale che provoca ad ogni brano una reazione diversa, ci sentiamo sensibilmente colpiti e restiamo attenti ad ascoltare.

Quando prendi quella posizione a braccia conserte e sei immobile tra il pubblico a scrutare strumentista per strumentista tutte le mosse che fanno significa che quel concerto ti sta piacendo, e stai solo cercando di capire chi si distingue di più tra i membri della band presenti sul palco.

In questo caso siamo rimasti colpiti dall’amalgama degli strumentisti presenti e dalla capacità collettiva di riuscire ad equilibrare e giostrare così tanti suoni. Musicisti con le palle, non possiamo dirlo in maniera più politically correct di così.

Ci vengono proposti brani sia da Die sia da La Macarena Su Roma, tutti apprezzatissimi. Iosonouncane si concede anche momenti di spettacolo solista, ma il risultato non cambia: il pubblico è rapito, pendono tutti dalle sue labbra. Ieri sera anche gli scettici si sono ricreduti.

Si conclude così l’undicesima edizione del FarciSentire Festival, un’edizione che riconferma la grande capacità organizzativa e grande occhio in termini di scelta artistica. Quest’anno è stata una sfida per tutti coloro che si sono impegnati per la due giorni proposta, ma possiamo dire che senza dubbio è stato un successo.

Portare avanti un’idea di festival gratuito e di questo livello non è da tutti, e certamente il nostro rispetto e la nostra ammirazione vanno a questa organizzazione e al loro modo di proporre musica in maniera spontanea e gratuita. True #coaster.

9 Luglio 2016

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