Clavdio il 7 Luglio sul palco del Farcisentire Festival

Si è rivelato da subito al grande pubblico con “Cuore”, brano spacca playlist che non ancora smesso di risuonare nelle radio e nella testa gente. Con l’esordio discografico “Togliatti Boulevard” ha confermato le sue qualità di autore di canzoni dallo stile versatile e riconoscibile.  Con il primo giro di concerti nei club ha messo l’accento anche sul live con uno spettacolo credibile e divertente.

Ora Clavdio è pronto ad affrontare la calda estate italiana che lo vedrà ospite dei più importanti festival estivi italani tra cui il Farcisentire Festival il 7 Luglio a Scisciano in prov. di Napoli.

CLAVDIO è la nuova scoperta di casa Bomba Dischi. Voce profonda e testi sospesi magistralmente tra ironia e amarezza.  Il suo brano d’esordio “Cuore” (a cui è seguito dopo qualche mese il secondo brano dall’impasto più minimale “Ricordi”) ha colpito subito nel segno entrando nel circuito radio mainstream e mietendo milioni di visualizzazioni sulle piattaforme digitali. Una vera e propria rivelazione che ancora deve esprimere appieno il potenziale di Togliatti Boulevard, suo album d’esordio la cui uscita è prevista per il 29 marzo 2019, che è stato anticipato dal terzo singolo Nacchere.

CLAVDIO SU TOGLIATTI BOULEVARD

Questo disco è stato scritto dove capitava, per la maggior parte in macchina, uscivo da casa la mattina portandomi dietro la chitarra, al ritorno dal lavoro mi fermavo da qualche parte per portare avanti un’idea, o per chiudere la scrittura di un pezzo, perché tornare a casa voleva dire mettere il punto alla giornata, ma anche perché non avevo posti attrezzati per registrare e stare tranquillo. Per registrarlo mi sono attrezzato un po’ ovunque, casa, casa di mio cugino, box, box condiviso, studio per alcune voci visto che ad una certo punto per spostarmi di qua e di la con la strumentazione hanno finito per rubarmi microfoni ed altro dalla macchina. Insomma un disco fisicamente difficile.

CLAVDIO RACCONTA CLAVDIO

Da bambino volevo fare o il Papa o il subacqueo, vivere o sopra o sotto, in mezzo c’era un casino. A 5 anni mi fermai davanti un negozio di strumenti musicali, mia madre non si lasciò convincere, tornai a casa a mani vuote e da quel momento iniziai a convertire quel casino in canzoni cantandomele in testa per giorni mesi e anni per ricordarle fino al giorno in cui avrei avuto la mia prima chitarra per poterle scrivere, la comprai poi, in quel negozio.

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