Postino il 6 Luglio sul palco del Farcisentire Festival

Chi si chiede se il “latte di soia” sia una valida alternativa alle proprie abitudini, nel disco di esordio di Postino troverà 8 buone ragioni per evadere la domanda e lasciarsi attraversare dalla leggera pesantezza delle cose non dette e tenute dentro.

Postino: sono tutte quelle parole che normalmente rimbalzano in camera tra i muri.
Così si definisce il cantautore fiorentino che, dopo essersi laureato in medicina, il 17 Marzo scorso decide di uscire allo scoperto con il suo cuore “Blu” diventando più virale della sua stessa malinconia raggiungendo cifre da capogiro: 235.400 ascolti su YouTube e più di un milione su Spotify.

LATTE DI SOIA è un disco che rappresenta la sintesi di un progetto che raccoglie 8 brani maturati durante gli ultimi 6 anni, quasi sempre scritti in bagno il giorno dopo una sbronza e con l’idea di fare una radiografia a diversi momenti della condizione umana. È un disco terapeutico, in cui Postino racconta quello che normalmente non riesce ad uscire dalle mura di camera sua, quello che alla fine tutti noi molte volte ci teniamo dentro. Un disco che cerca di esorcizzare quegli attimi vuoti che sono conseguenze di cambiamenti di stato e di animo in relazione a temi come l’amore, le mancanze, la voglia di evasione, il conformismo quotidiano.
Tutto ciò viene espresso attraverso un genere autodefinito POPstino che tenta di unire testi che affondano le radici nel cantautorato italiano ispirandosi per esempio a Dalla, Battiato, Fabi e che trattano tematiche esistenziali come in “Anna ha vent’anni” o in “Miope”, a traiettorie it-pop e sonorità della scena indie-pop italiana e straniera come il sound elettronico fatto di assoli di synth in“Blu”, “Come le balene” (l’ultimo singolo con già 51.600 click su youtube) e “Quando non parli” o l’utilizzo di chitarre prepotentemente riverberate in “Quella scatola”.

In una frase: un disco in cui tutti ci possiamo rispecchiare, in cui ci si perde per ritrovarsi.

Il disco è stato prodotto da Postino e Labella Dischi, registrato nel Gennaio 2018 presso il Labella Studio di Montelupo F.no (FI) da Matteo Guasti, mixato da Alessandro Moscatelli e masterizzato da Giovanni Versari presso la Maestà Studio di Tredozio (FC). Tutte le musiche e i testi sono di Samuele Torrigiani (Postino) mentre gli arrangiamenti, la produzione artistica e la programmazione sono stati effettuati da Renato D’Amico in collaborazione con Postino e Matteo Guasti. Il management è affidato a Black Candy Records.


💌 Postino, live sul palco del, Sabato 6 Luglio 2019.

Farcisentire Festival 2019 – ingresso gratuito

5.6.7 Luglio 2019
Scisciano ~ NA
18:00 – 1:00

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